Silvia's profileBehind the curtains...S!...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
February 07 riflettendo da: La felicità non può essere privata...- Sono un avvocato di 49 anni, abito a Catania, sono sposato, ho due figli, un appartamento dignitoso per cui entro l'anno avrò finalmente estinto il mutuo, due utilitarie in famiglia, un gatto, una discreta biblioteca e l'opportunità di effettuare qualche viaggio. Godo, inoltre, della compagnia di buoni maici e della stima di alcuni colleghi e magistrati. Nonostante tutto ciò, non posso davvero definirmi felice.-
Questo è ciò che mi rimane di una lettera letta pochi giorni fa su un imporatnte quotidiano italiano.
La domanda più immediata, siuramente anche la più superficiale che mi sia balzata alla mente è stata: " Ma se non lo è una tal persona, allora...cosa dovrebbe dire un operaio stipendiato 900€ mensili con evidenti difficoltà, per non parlare di casi estremi?
Poi riflettenoci mi sono chiesta: la felicità può essere privata?
Siamo davvero convinti che sia il "carpe diem" da tutti decantato a regalarci veri "attimi eterni" di felicità? O pur non ammettendolo infondo puntiamo tutti un occhio al futuro e siamo condizionati da ciò che ci circonda e ci accade, anche se indirettamente?
Il nocciolo della questione è questo: è concepibile una felicità personale disgiunta da una felicità sociale, considerata nella totalità dei suoi aspetti e delle sue relazioni? O non è piuttosto, quello che noi definiamo felicità personale il semplice togliersi qualche soddisfazione di tanto in tanto che provoca solo un piacere transitorio ed effimero?
Felicità sociale in italia? Ah! Meglio farsi una risata...
La desolazione ambinetale ed ecologica, lo stato di abbandono o di disagio in cui si trovano molti giovani, il degrado di molte zone mostruosamente cementificate, l'arretratezza del sistema stradale e ferroviario, la carenza dei servizi, la vacuità dell'informazione dei quotidiani nazionali, la precarietà occupazionale e l'impedimento ad assistere o addirittura a giocare gli incontri di calcio non possono certo dare come risultato il raggiungimento della felicità!
La vera felicità, secondo me, è vivere in una collettività in cui ti senti parte integrante, in sintonia con l'organizzazione del tuo Paese che ben ti rappresenta e soddisfa le tue aspettative.
La felicità è vedere che i tuoi sforzi, i tuoi sacrifici e i tuoi meriti vengano riconosciuti e non che il giullare di turno figlio di tizio cugino di caio balzi avanti, doppio passo e via...con ghigno beffardo prenda tutto ciò che forse meriteresti tu o comunque qualcuno di valore!
E' innegabile però che la verà felicità sarà vedere i primi passi mossi da tuo figlio, il sorriso della tua unica persona speciale dopo una giornataccia o una serata con una genuina bistecca e un genuino amico!!
La felicià può essere privata!Fosse anche pubblica sarebbe doppia!no?!?
December 26 Lettera a Gesù bambinoCaro Gesù bambino, oggi ho ascoltato la tua lettera; diceva che il natale non ha il valore di un tempo e che tutti si scambiano regali, ma nessuno pensa a te. A me sei indifferente e non sento di farti regali...perchè c'è tanta amarezza quanta felicità nel mio cuore, perchè tropppe persone vanno via e poche ne arrivano, perchè non capire è non sapere e non sapere non ha senso per un essere umano pensante come me...ti voglio bene lo stesso ma non quanto potrei.... Un abitante NON qulsiasi della terra.
December 18 troppo silenzio...Cry
I have seen peace. I have seen pain,
Resting on the shoulders of your name. Do you see the truth through all their lies? Do you see the world through troubled eyes? And if you want to talk about it anymore, Lie here on the floor and cry on my shoulder, I'm a friend. I have seen birth. I have seen death. Lived to see a lover's final breath. Do you see my guilt? Should I feel fright? Is the fire of hesitation burning bright? And if you want to talk about it once again, On you I depend. I'll cry on your shoulder. You're a friend. You and I have lived through many things. I'll hold on to your heart. I wouldn't cry for anything, But don't go tearing your life apart. I have seen fear. I have seen faith. Seen the look of anger on your face. And if you want to talk about what will be, Come and sit with me, and cry on my shoulder, I'm a friend. And if you want to talk about it anymore, Lie here on the floor and cry on my shoulder, Once again Cry on my shoulder, I'm a friend.
Non pensi ci siano parole migliori x farti sapere quello che già sai,
CI SONO E CI SARO' SEMPRE X TE PICCOLA BRO'!! November 29 ...But your God woke up on the wrong side of HIS bed...
October 28 Alternative?Bè...non volevo parlarne, ma è l'argomento che infuoca i dibattiti in università, a casa, e nelle scuole!
Riforma Gelmini e Legge 133:
Innanzitutto voi liceali, studenti delle superiori, non prendete di petto tutto ciò che i professori dicono,o meglio ciò che ai professori piace farvi credere. Internet non è utile solo per msn, you tube e vari; quindi tastiera alla mano concentrazione e... leggete e interpretate DA SOLI i punti della riforma e il decreto 133(riguardante la finanaziaria non la Gelmini ... ).
Per fasi un'idea :
Se vi sembrasse troppo di parte...ecco,forgiate la vostra opinione:
Fatto pesente ciò, non rimane che dire la mia!!
Premesso che si può non essere d'accordo, che l'istruzione è importante, che i tagli possono non sembrare giusti, che cosa proponiamo in alternativa???
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Bella domanda starete pensando! Si io ho provato a pensare in questi giorni ad un'alternativa plausibile...Ebbene ho pensato TAGLI AI PARLAMENTARI! Non suonerebbe male ma è una cosa praticabile?Avranno mai il buon senso di farlo?? NO.Apuunto.
Pensiamo dunque a qualcosa di più attuabile. Riduzione degli stipendi statali? Riduzione dei fondi all'industria?
Tagli...ma dove si taglia si taglia male alla fine....dunque l'istruzione è la scelta più plausibile,forse l'unica possibile visti gli sprechi e vista la situazione!
Non è giusto che le università diventino private OK, non è giusto che il turnover sia portato al 20% OK, non è giusto tagliare i fondi all'istruzione OK. Per me tutto fortemente discutibile....
Non si manifesta senza essere portatori di un'alternaiva, non si può!
Da una parte le cose devono pur "pendere";l'Italia è nella situazione che è, non si può permettere più errori di quelli che commette già!
Le finanze non vanno bene, il debito pubblico sale, i tagli all'istruzione sono una soluzione!
Se non la vedete così???
NON SI MANIFESTA CONTRO, SI MANIFESTA CONTRO CON UNA PROPOSTA!
June 26 viaggiare...I viaggi danno una grande apertura mentale: si esce dal cerchio dei pregiudizi del proprio Paese e non si è disposti a farsi carico di quelli stranieri.
-Charles Louis de Montesquieu-
June 15 Maledetta paranoia!!Ascolto parole e discorsi,canzoni e libri,uomini e donne(...), e cani e gatti,montagne e nuvole,luci e ombre: non capisco cosa di peciso detrmini quel cortocircuito della creazione,di relazioni,incomprensioni,intese e silenzi improvvisi; solo pensieri, motti, convinzioni.
Sento il salto superare la siepe,sento tutte le macchinazioni che si compiono nel laboratorio della mia mente e sento tutte le sperimentazioni che la mia coscienza compie coi miei pensieri.
SENTO...qnt mi è caro questo vocabolo che per me è suono,parola,densità...
I FEEL, ICH FUEHLE, J'éprouve...
Il freddo del mio inverno non posso raccontarlo a nessuno, però poi, quante volte è primavera dentro di me!
Silvia. May 20 caos soffocatoTra malinconia e allegria, tra nostalgia e voglia di evadere,siamo lì in quell'instabile equilibrio..."uomini ,funi sospese tra l'animale e il superuomo" direbbe Nietzsche. Quella felicità di facciata che come Dorian Gray vuoi convincerti sia anche interiore; quella senzazione che a volte ti fa sentire un pò padrone del mondo, che nulla t'importa del "si dice" , "si fà", quel ghigno che spontaneo sale sulle tue labbra alla vista di certi "uomini"...che nulla hanno del superuomo...tanto della scimmia....
Quei pochi che tendono a migliorare, che si mettono in gioco e fanno autocritica...quei pochi che ho incontrato...e rimarrano sempre "quei pochi che ho incontrato";Come quei tanti,troppi convinti di chissà quali cose solo perchè non guardano al di là del proprio naso, della propria compagnia di superuomini dannunziani; rimaranno sempre quei tanti, troppi....a cui spero il mondo si scaglierà addosso con le mille realtà di cui è armato!
Tutti questi finti "Baroni Rampanti" che si rifugiano tra gli alberi, un pò per presunta superiorità, un pò per comodità; si anche loro fanno parte purtroppo della specie umana, non permettono di saltare al di là...e chi prova...cade inevitabilmente in quella fessura, tanto piccola quanto profonda.
E alla fine(o l'inzio per chi vuole) arriverà l'amico di tutti Joe Black...A casa mia è già venuto, e di questi tempi bazzica di nuovo per di qui,lo vedo dalla finestra; con di fronte quegli uomini che lottano a suon di vita contro d lui. Perchè??? Perche in fondo tutti crediamo che il senso di noi stessi sia in questo mondo, in questa esistenza, su questa Terra...che solo Dio ha voluto e avuto il piacere di abbandonare.
A me piace tanto, e ogni volta che qualcuno a cui tengo, con le potenzialità del superuomo va a stare da Joe...mi sento sola...ma maledettamente determinata a concludere il mio cerchio SU QUESTA TERRA...Joe si avvicina a bussare alla porta accanto alla mia...per te solo lacrime e silenzio.... April 28 Occhio al dettaglio!!PUNTI DI VISTA
Migliaia di fotografie per comporre un'unica immgine e denunciare la società dei consumi : CHRIS JORDAN ci invita a far attenzione ai dettagli.
Running the Numbers
An American Self-Portrait This series looks at contemporary American culture through the austere lens of statistics. Each image portrays a specific quantity of something: fifteen million sheets of office paper (five minutes of paper use); 106,000 aluminum cans (thirty seconds of can consumption) and so on. My hope is that images representing these quantities might have a different effect than the raw numbers alone, such as we find daily in articles and books.Statistics can feel abstract and anesthetizing, making it difficult to connect with and make meaning of 3.6 million SUV sales in one year, for example, or 2.3 million Americans in prison, or 410,000 paper cups used every fifteen minutes. This project visually examines these vast and bizarre measures of our society, in large intricately detailed prints assembled from thousands of smaller photographs. The underlying desire is to emphasize the role of the individual in a society that is increasingly enormous, incomprehensible, and overwhelming. Cans Seurat, 2007 60x92" Depicts 106,000 aluminum cans, the number used in the US every thirty seconds.
Barbie Dolls, 2008
60x80" Depicts 32,000 Barbies, equal to the number of elective breast augmentation surgeries performed monthly in the US in 2006.
Skull With Cigarette, 2007 [based on a painting by Van Gogh]
72x98" Depicts 200,000 packs of cigarettes, equal to the number of Americans who die from cigarette smoking every six months. ![]() Know more on : http://www.chrisjordan.com/
April 16 Politica italianaI fatti sono quelli per tutti, sono le interpretazioni ad essere diverse....
Dopo aver letto blog,commenti, quotidiani di diversi schieramenti,aver sentito opinioni di amici e non; riporto qui il mio parere e la mia analisi di cittadina di destra con gli occhi sempre ben aperti ieri e oggi.
Come descrivono i giornali internazionali la vittoria di PDL e Lega?Male, sinceramente poco mi interessa.L'estero ha sempre buttato più fango di quanto l'italia non ne avesse già,ha sempre sottolineato i difetti;fingono di non interessarsene e alla fine sempre a parlare del Bel Paese stanno! Se avesse vinto Veltroni? Semplicemente avrebbero cambiato il nome del leader, non certo il contenuto e The PDL won the elections, not Berlusconi!!!
Nonostante certi dicano che torneremo all'anticostituzionalismo e al razzismo, rammendo a tutti che siamo in DEMOCRAZIA, che tanto amate...che tanto amiamo! Non è stata una costrizione la vittoria del PDL, gli italiani non si fanno inciambellare come credete e se Prodi avesse fatto bene NON SAREBBE CADUTO e non ci troveremmo in questa situazione e forse avrebbe VINTO il Pd.(??) Per favore,non nascondetevi dietro ad un dito. Dal governo di sinistra mi aspettavo provvedimenti per l'aumento delle buste paga dei loro sostenitori più giusti,gli operai...mi sono forse persa il passaggio?? NO! Semplicemente non si è fatto e l'hanno capito per primi proprio i lavoratori dipendenti.
In italia tutta la classe politica ha colpe, ma se si critica Berlusconi per la questione sulla successione poi non mi sta bene che un comunista come Prodi ne usufruisca prima di cancellarla...e questo come lo chiamate???Non INTERESSE PERSONALE? A voi il sinonimo che preferite...
Ci sono così tanti comunisti in giro, per caso Berlusconi li ha rinchiusi in una cella comune? Non gli è giunta la notizia delle elezioni? Ma tutti sti comunisti CHI HANNO VOTATO?? a sentirli avrebbero dovuto vincere mah...
Lo stupore del largo consenso riscosso dalla Lega "ritorneremo alle leggi razziali". Ma qualcuno si è chiesto il perchè di questo successo??
Forse perchè manca poco che gli immigrati CLANDESTINI oltre ad entrarci CLANDESTINAMENTE in casa ci entrano anche CLANDESTINAMENTE in parlamento?!?
Ma non vi siete accorti che in Italia FANNO TUTTI COME CAZZO SI PARE? Io non ero per L'INDULTO, la Destra nemmeno...ehm...scusate ma Mastella non era della coalizione di Sinistra???
A me non sta bene che questi immigrati facciano i loro comodi e nemmeno che i delinquenti non subiscano pene. Tutti la passano liscia ecco perchè molti hanno scelto la Lega nord...per le sue IDEE!Ah e il mercato cinese incontrollato è AUMENTATO con Prodi per chi se ne fosse diemnticato!!
Per quanto riguarda gli estremisti le elezioni hanno CANCELLATO la sinistra dal Parlamento, NE' BERLUSCONI, NE' MUSSOLINI RESUCITATO.
Prendetevela dunque con i vostri COMPAGNI dell'armata rossa, perchè chi ha IDEAI e VALORI come voi non cede al VOTO UTILE!!
Silvia Fabrizi. April 15 Italia...puoi iniziare a rialzart!L'Arcobaleno svapora Fuori la sinistra dura di OSCAR GIANNINO
L'Italia s'è desta e nessuno ci aveva scommesso. Non parlo del risultato elettorale e della vittoria di Berlusconi. Anche perché altrimenti avrei dovuto dire che l'Italia si è «rialzata», per stare allo slogan vincente del Cavaliere. No, cari lettori. C'è un fatto quasi pazzesco, tanto era larghissimamente imprevedibile. Una sorpresa col botto. Gli elettori italiani hanno deciso d'improvviso che un capitolo lungo 90 anni è finito. Mai più tiritere declinate secondo il tradizionale rosario del Pci, Gramsci-Togliatti-LongoBerlinguer. Il più fiero e numeroso partito comunista del mondo libero: scomparso. Non c'è più un solo comunista dichiarato in Parlamento. Grazie, Veltroni. (...) February 18 Ritratti di folii...(PARLA LA FOLLIA)
Se qualcuno giudica questo mio discorso più baldanzoso che veritiero, andiamo un po' a vedere la vita stessa degli uomini, per mettere in chiaro quanto mi devono, e in che conto mi tengono, tanto i potenti come i poveri diavoli.
Non esamineremo la vita di uomini qualunque, si andrebbe troppo per le lunghe, ma solo quella di personaggi segnalati, da cui sarà facile giudicare gli altri. Che importa infatti parlare del volgo e del popolino che, al di là di ogni discussione, mi appartiene senza eccezioni? Tante, infatti, sono le forme di follia di cui da ogni parte il popolo trabocca, tante ne inventa di giorno in giorno, che per riderne non basterebbero mille Democriti, anche se poi, per quegli stessi Democriti, ci vorrebbe ancora un altro Democrito. E' quasi incredibile quanti motivi di riso, di scherzo, di piacevole svago, i poveracci offrono agli Dèi. Agli Dèi che dedicano le ore antimeridiane, quando ancora non sono ubriachi, a litigiose discussioni e all'ascolto delle preghiere. Ma poi, quando sono ebbri di nettare, e non hanno più voglia di attendere a faccende serie, seduti nella parte più alta del cielo, si chinano a guardare cosa fanno gli uomini. né c'è spettacolo che gustino di più. Dio immortale! quello sì che è teatro! Che varietà nel tumultuoso agitarsi dei pazzi! Io stessa, infatti, talvolta vado a sedermi nelle file degli Dèi dei poeti. Questo si strugge d'amore per una donnetta, e quanto meno è riamato tanto più ama senza speranza. Quello sposa la dote e non la donna. Quell'altro prostituisce la sposa, mentre un altro ancora, roso dalla gelosia, tiene gli occhi aperti come Argo. Quali spettacolari sciocchezze dice e fa qualcuno in circostanze luttuose, arrivando a pagare dei professionisti perché recitino la commedia del compianto! C'è chi piange sulla tomba della matrigna, e chi spende tutto ciò che può racimolare per impinguarsi il ventre, a rischio, magari, di ridursi in breve a morire di fame. Qualcuno pone in cima ai suoi pensieri il sonno e l'ozio. C'è chi si prodiga con ogni cura per gli affari degli altri mentre trascura i propri, e chi, preso nel giuoco dei debiti, prossimo a fallire, si crede ricco del denaro altrui; un altro pone all'apice della sua felicità morire povero pur di arricchire l'erede. Questi per un guadagno modesto, e per giunta incerto, corre tutti i mari, affidando la vita, che il denaro non ricompra, alle onde e ai venti; quello preferisce cercare di arricchirsi in guerra piuttosto che starsene al sicuro in casa sua. Ci sono di quelli che credono si possa arrivare alla ricchezza senza la minima fatica andando a caccia di vecchi senza eredi; né manca chi, in vista dello stesso risultato, opta per un legame con vecchiette danarose. Gli uni e gli altri offrono agli Dèi che stanno a guardare uno spettacolo oltremodo divertente, quando si fanno abbindolare proprio da coloro che vogliono intrappolare. La razza più stolta e abietta è quella dei mercanti che, pur trattando la più sordida delle faccende e nei modi più sordidi, pur mentendo, spergiurando, rubando, frodando a tutto spiano, si credono da più degli altri perché hanno le dita inanellate d'oro. né mancano di adularli certi fraticelli che li ammirano e li chiamano apertamente venerabili, senza dubbio perché una piccola parte degli illeciti profitti vada a loro. Altrove puoi vedere dei Pitagorici, a tal segno convinti della comunanza dei beni, che, se trovano qualcosa d'incustodito, tranquillamente se ne appropriano come l'avessero ricevuto in eredità. C'è chi, ricco solo di speranze, sogna la felicità, e già questo sogno, per lui, è la felicità. Taluni si compiacciono di essere creduti ricchi, mentre a casa loro muoiono di fame. Uno si affretta a dilapidare tutto quello che possiede; un altro accumula con mezzi leciti e illeciti. Questo si fa portare candidato perché ambisce a pubbliche cariche, quello è contento di starsene accanto al fuoco. E sono tanti quelli che intentano interminabili cause e che, portatori di opposti interessi, fanno a gara per arricchire il giudice che accorda rinvii, e l'avvocato che è in combutta con la parte avversa. Uno ha la mania di rinnovare il mondo, un altro propende per il grandioso. C'è chi, senza nessuna ragione d'affari, lascia a casa moglie e figli e se ne va a Gerusalemme, a Roma, a San Giacomo di Compostella.
Insomma, se, come una volta Menippo dalla Luna, potessimo contemplare dall'alto gli uomini nel loro agitarsi senza fine, crederemmo di vedere uno sciame di mosche e di zanzare in contrasto fra loro, intente a combattersi, a tendersi tranelli, a rapinarsi a vicenda, a scherzare, a giocare, nell'atto di nascere, di cadere, di morire. Si stenta a credere che razza di terremoti e di tragedie può provocare un animaletto così piccino e destinato a vita così breve. Infatti, di tanto in tanto, un'ondata anche non grave di guerra o di pestilenza ne colpisce e ne distrugge migliaia e migliaia.
tratto da "Elogio alla follia" di Erasmo January 16 INTERVISTA AL LETTOREIN ITALIA NESSUNO LEGGE,NESSUNO HA TEMPO...MOLTI SCRIVONO(o almeno così cerdono)...NON LEGGERE E' RINUNCIA ALLA COMPRENSIONE E ALLA CURIOSITA'...SARA' CHE ESSERE IGNORANTI PIACE???
Sono per strada nel tentativo di intervistare una specie umana in via di estinzione: il lettore. Il profluvio esondante di nuovi titoli di libri che ogni anno vengono pubblicati, hanno divorato quell’esemplare raro di una specie rada di arbusti lettori.
Ore 15 e trenta, viale della Letteratura, Eur, Roma. - Scusi Signore, Le posso rivolgere una domanda? - Sì. - Qual è il suo ultimo libro letto? - Ah, mi scusi, ma non ho tempo da perdere. Pazienza, sono subito incappato in un signore molto indaffarato, infatti vedo che entra nel tempio della cultura olimpica: il Bar dello Sport. Proverò con il gentil sesso, le donne sono più amabili e accoglienti. - Signorina, mi scusi, le posso fare una domanda sulla lettura? - Fottiti!! Ecco, come dicevo, appunto. Proverò con un prelato, custode dei testi sacri, lui certo mi risponderà. Eccone giusto uno che attraversa il marciapiedi, ora lo abbocco. - Buon padre, mi scusi - Sì, figliuolo? - Le posso fare una domanda? - Ma certo caro, quante ne vuoi - Oh grazie buon padre - Ma di nulla figliuolo, è stato un piacere Che gentile il buon padre, lo sapevo che di lui mi potevo fidare. Ma… che caspita, la domanda, non gliel’ho posta, e ora dov’è finito? Accipicchia, dileguato, svanito, sfumato, sfatto. Ne devo trovare un altro… ecco, laggiù. - Padre, mi sente? Padre, aspetti - ecco gli sono vicino - Padre, buon pastore, le posso porgere una domanda? - Sine, fijo garo. - Padre, cosa pensa dei libri? - Ahg! - Che ha padre? Sta male? - Li libbri nun zo robba da gristiani, fiji nu’ li leggete. - Ma padre… - Vade retro. Sono sconsolato. Sono un altro dei tanti scrittori che non troverà mai un lettore. Dal numero di lettori che ho trovato e dal numero di libri che vengono stampati, mi rendo conto che la civiltà della tecnologia ha prodotto una desertificazione dei fruitori: con il computer tutti scrivono e con la televisione nessuno legge. Basta, me ne andrò a fare una passeggiata in montagna, lontano dalla rumorosa e dispersiva città. E intanto penso al bizzarro motivo che mi ha portato a fare lo scrittore, boh. Ah, povero poeta, né gloria né moneta. Eccomi qui, tra queste erbose terre, alberi tesi al cielo, nuvole impigliate tra le punte dei pini. Nuvoloni un po’ scuri, tra un po’, forse, pioverà. Sarà bene che mi ripari in quel rifugio. Eccomi al sicuro, ma c’è qualcuno… - Buona sera. - Ahg, che spavento. - Mi scusi, pensavo che fosse disabitato; sa, fuori minaccia pioggia. - Prego prego, entri pure. - Grazie. Vedo che l’uomo sta chino sul tavolo, mi avvicino e vedo che… oddio, che turbamento, quest’uomo legge un libro - Ma sta leggendo un libro?! - Ehm, no no, è solo carta per il fuoco. - Carta scritta, rilegata e con la copertina? - Ehm, sì - Bene, allora lasci che l’aiuti, dia a me, accendo io - Noooo - Ah, ah, lo sapevo, lei sta leggendo - Ebbene sì, ma non lo dica a nessuno se no poi vengono frotte di sedicenti scrittori a costringermi a leggere tutto quello che vogliono loro. - Ah, capisco. - Quelli sono affamati di lettori, e se vengono a sapere che sono qui, poi non mi darebbero più pace. Siamo rimasti in pochi, ormai, e ci riuniamo una volta alla settimana per discutere di libri… - E vi riunite quassù? - Sì, dobbiamo nasconderci, se ci individuassero quelli sarebbero capaci di tutto. - Quelli chi? - Gli scrittori, la massa informe di quelli che invece di zappare la terra si mettono una penna in mano e imbrattano vergini fogli bianchi. - Ma lei legge però. - Tutti possono scrivere, ma pochi ci riescono. Tutti possono camminare, ma pochi sanno dove vanno. E quelli che vengono a cercarci, per farci leggere le loro robe, o per intervistarci sul perché si legge poco eccetera, sono proprio quelli che non hanno nulla da dire e cercano l’udienza di chi non ha orecchie. Capisce? - Temo di sì. - Ma lei, che lavoro fa? - Io? - Sì, lei, che lavoro fa? - Zappo la terra. Alimberto Torri
December 27 --- ---
She's always a women... She can kill with a smile Billy Joel. December 04 Meglio essere un folle per propria iniziativa, che un saggio secondo il parere di un altro!Puoi essere alle Bahamas ed un secondo dopo ad Ancorage,passare per il Sud Africa e raggiungere CIttà del Messico, tornare a casa e ripartire di nuovo per Sidney...essere colpita da un raggio di sole o accarezzata da fiocchi di neve,sentirti leggera di brezza matina o pesante di afa asfissiante. Come? Semplicemente con un viaggio immaginario,il pensiero non ha dimora, non può non essere vagabondo;divora e se ne va...Purtroppo non basta filosofeggiare,riflettere,vagare,sognare,immaginare perchè nella realtà tornerai nel punto esatto della partenza e il tuo pensiero starà rivolteggiando di nuovo in quel "luogo";da dove vuole sempre fuggire...ma da cui sempre è rincorso.
Quel punto nel quale ti sei fermata, per errore o per fatalità, da dove non riesci a ripartire;da dove non può aiutarti nessuno ma tanto nessuno lo fa, nemmeno coloro su cui hai sempre contato...la mano sul fuoco agli sconosciuti come gli ideali agli illusi... Dio. la Giustizia, il più bravo che riesce l'onesto che arriva lontano(ah xkè arriva????)il "credi in te stesso"...il "niente paura ci pensa la vita, gli han detto così" (ma chi???nn può dicelo??).
Se pensi al passato vivi in esso, se pensi al futuro non vivi, se pensi al presente vivi come un Don Giovanni...allora che si fa???Non si pensa e si vive??Gabbia d'oro o savana di possibilità...
Progettare, programmare voler volere qnd tt va già contro soltanto alla bozza...nonostante i buoni propositi. E chi è che sceglie cosa sei e sarai,come sei e sarai; che meriti più di qlc altro o viceversa..Dio??? Preferisco per lui credere che non esista, non ha il diritto di decidere chi è titolare,chi va in panchina e chi non può più giocare e se ha abbandonato qst paineta è un vigliacco e lo lascio cn un sorriso beffardo qnt il suo.
Progettare,programmare voler volere anke solo qlc nota scritta credendoci sulla propria pelle...
Silvia Fabrizi. November 26 Hands held High (mani strette al cielo)Hands held high
...
Turn my mic up louder,
I got to say something. Light Weight step it aside, When we coming. Feel it in your chest, Your sylicals get pumping. People on the street, They panic and start running. Words on loose leaf, She complete coming. I jump on my mind, I summon the rhyme of dumping. Feeling the blind, I promise to let the sun in. Sick of the dark ways, We march to the drumming. Jump when they tell us They want to see jumping. Fuck that, I want to See some fist pumping. Risk something. Take backwards yours Say something that you know They might attack you for Cause I'm sick of being treated Like I have before. Like a stupid standing for What I'm standing for. Like this war is just like Another brand of war. Like a dozen caded rich And an abandoned poor. Like they understand you In the back of the jet, When you can't put gas in your tank. These fuckers are laughing their way To the bank and cashing their check Asking you to have compassion and to have some respect. For a leader so nervous In unobvious ways Stuttering and mumbling For nightly news to replay And the rest of the world Watching at the end of the day In the living room laughing Like what do we say? Amen, Amen, Amen, Amen, Amen In my living room watching, But I am not laughing. 'Cause when it gets tense, I know what might happen. The world is cold, The bold men take action. Have to react, To getting blown into fractions. 10 years old is something to see, Another kid my age drugged under a G, Taking about and found later under a tree, I wonder if he thought the next one could be me. Do you see? The soldiers that are out today. That brush the dust with bulletproof vests away. It's ironic. At times like this you pray, But a bomb blew the mosque up yesterday. There's bombs in the buses, bikes roads, Inside your markets,your shops, your coves, My dad, he's got a lot of fear I know But enough pride inside to let that show. My brother had a book he would hold with pride A little red cover with a broken spine. In the back he hand wrote a quote inside, When the rich wage war, it's the poor who die. Meanwhile, the leader just talks away Stuttering and mumbling For nightly news to replay And the rest of the world Watching at the end of the day Both scared and angry Like what do we say? Amen, Amen, Amen, Amen, Amen. Hands held high into a sky so blue as the ocean opens up to swallow you.(X6) Per la traduzione:http://angolotesti.leonardo.it/traduzioni/L/traduzione_testo_canzone_tradotto_hands_held_high_linkin_park_2913.html
Linkin Park- Minutes to Midnight.
November 13 Da " Lebens des Galilei" di Bertold Brecht" Anghesichts von Hindernissen mag die Kuerzeste Linie zwischen zwei Punkte die krumme sein."
" Di fronte agli ostacoli è possibile che la linea più breve tra 2 punti sia quella curva." October 21 No one can get i n the way of what i'feeling...NO ONE (Alicia Keys)
I just want you close
Where you can stay forever You can be sure That it will only get better You and me together Through the days and nights I don't worry cuz Everything's going to be alright People keep talking they can say what they like But all i know is everything's going to be alright No one, no one, no one Can get in the way of what I'm feeling No one, no one, no one Can get in the way of what I feel for you, you, you Can get in the way of what I feel for you When the rain is pouring down And my heart is hurting You will always be around This I know for certain You and me together Through the days and nights I don't worry cuz Everything's going to be alright People keep talking they can say what they like But all i know is everything's going to be alright No one, no one, no one Can get in the way of what I'm feeling No one, no one, no one Can get in the way of what I feel for you, you, you Can get in the way of what I feel I know some people search the world To find something like what we have I know people will try Try to divide Something so real So til the end of time I'm telling you There is no one No one, no one, no one Can get in the way of what I'm feeling No one, no one, no one Can get in the way of what I feel for you, you, you Can get in the way of what I feel for you...
Ti amo...un grazie immenso... |
|
|